DINTORNI | ARRAMPICATA

L’arrampicata sportiva in Val Pennavaire inizia nel 1990, con la scoperta della falesia a Rocca dell’Arma. Piano piano si scende verso il basso e si attrezzano le falesie del Bausu – Fontana e Malavoglia. Gli itinerari rispecchiano molto lo stile di quel periodo: muri verticali con qualche piccolo strapiombo qua e là.
Esce la prima guida della valle (1994) che conta circa 140 vie e 9 settori. Passa qualche anno e si inizia a sconfinare sulla prime vie strapiombanti. Esce una nuova guida (1999), ma gli itinerari non lievitano forse per la nascita di alcuni nuovi posti (Valle Argentina e Valle Varatello, attualmente più conosciuta come Toirano) e bisogna fare i conti con la vicina Finale che all’epoca era in grande fermento. Alle soglie del 2000 si rivalutano i vecchi settori, se ne scoprono a decine di nuovi e nel 2007 viene pubblicata la nuova guida.

Nel 2012 nasce l’associazione RocPennavaire il cui scopo è quello di promuovere l’arrampicata nelle falesie della Val Pennavaire. Come? Attrezzando nuove falesie, manutenendo quelle esistenti, pulendo i sentieri di accesso, promuovendo il territorio, tenendo aggiornati gli arrampicatori sulle novità della valle grazie al sito www.rocpennavaire.it, che vi consigliamo di consultare quotidianamente per non perdervi le news di ciò che succede da queste parti.

L’ultima guida di riferimento per gli arrampicatori della valle è “OLTREFINALE“, di Andrea Gallo edizione iVert e risale a maggio 2014.

I chiodatori però non si sono fermati e tutte le nuove falesie sono censite nella guidina redatta dall’associazione RocPennavaire ed in vendita sia nel B&B Arvé che al Bar Neva di Cisano sul Neva (SV).

Sulla guida ci siamo anche noi! Abbiamo contribuito alla sponsorizzazione della chiodatura dell’Ippodromo.

Se dal B&B vorrete dirigervi verso le falesie Garda, Galera, Malavoglia, Bausu o Fontana senza l’utilizzo dell’auto, potete consultare e scaricare la nostra guida per questi avvicinamenti.

Share This